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Arnica - Basilico - Borsa di pastore - Camomilla Castagno - Centaurea minore - Cicoria - Coda di cavallo
(Arnica
montana)
Famiglia: Composite
Pianta con rosetta basale di foglie aderenti al
terreno e da 1 a 3 paia di foglie del fusto opposte. Capolini terminali da 1 a 3
(raramente fino a 5), larghi da 5 a 8 cm, fiori ligulati da 15 a 25. Arbusto
sempreverde. Protetta. Dove si trova: Prati radi, boschi soleggiati fino nell'arco alpino
in vaste parti d'Europa. I fiori , le infiorescenze essiccate, le parti
sotterranee essiccate. Proprietà: Sostanze contenute: olio essenziale, flavonoidi, un
complesso di sostanze amare. Le sostanze attive non sono ancora del tutto note. Preparazione e uso: Decotto astringente : La tintura: Si prepara mettendo al macero, per almeno 10
giorni, 20 gr. di radici e di fiori in 100 gr. di alcool a 60°, diluendo poi in
mezzo litro d’acqua. La tintura è rimedio contro le punture d’insetti
e come applicazione sugli ematomi, sulle distorsioni, sulle ecchimosi e sulle
slogature.
(Ocimum basilicum L.)
Famiglia: Labiate Descrizione: Pianta erbacea perenne alta fino a 50 cm, con foglie lanceolate di
colore verde chiaro; i fiori, bianchi o rasati, sono disposti in mazzetti
terminali. Dove si trova: Il basilico è originario dell'India e dell'Indonesia, dove cresce
spontaneo, ma fin da tempi remoti viene coltivato in Europa; è diffuso nelle
regioni tropicali e subtropicali dell'America e di tutto il mondo. Le parti utilizzate: Le foglie e i fiori. Proprietà: Tutta la pianta contiene un olio essenziale ricco di estragolo (come il
dragoncello) ed eugenolo (come il garofano), oltre a linalolo e terpeni. Le
proprietà di questa essenza producono i seguenti effetti: 1-Antispasmodico: calma i disturbi della digestione, come gli spasmi
gastrici (spasmi addominali), l'aerofagia (eccesso di gas ed eruttazioni) e i
disturbi digestivi di origine nervosa; inoltre allevia l'emicrania dovuta, o
associata, a una cattiva digestione. 2-Tonificante del sistema nervoso e cardiovascolare: si consiglia in
caso di astenia, di esaurimento, di fatica e di ipotensione arteriosa (pressione
bassa). 3-Galattogeno: aumenta la produzione del latte durante l'allattamento. 4-Emmenagogo: facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori derivati da
spasmi o da congestione uterina. ATTENZIONEAssunta in dosi
elevate, per via interna, l'essenza di basilico può provocare effetti narcotici
e, per via esterna, può invece irritare le mucose. Preparazione
e uso: Uso interno: In caso di spasmi gastrici, aerofagia, disturbi digestivi di origine
nervosa, allevia l'emicrania associata a cattiva digestione. In caso di astenia,
esaurimento, fatica e di ipotensione arteriosa. Aumenta la produzione di latte,
facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori uterini. Uso esterno: Si consiglia in caso
di astenia, esaurimento, fatica e ipotensione arteriosa.
Borsa di pastore
Descrizione: La Borsa di pastore è una pianta erbacea annuale,
a volte biennale; ha dei peli semplici e i fusti eretti (alti fino ad 80 cm),
sono spesso ramificati, soprattutto in piante cresciute in ambienti ricchi di
sostanze nutritive. Dove
si trova: La Borsa di pastore è diffusissima in tutta Italia, dalla regione mediterranea a quella alpina; si trova generalmente nei luoghi coltivati, ma anche nei muri, negli incolti, nelle radure dei boschi. Parti
utilizzate: Della Borsa di pastore si raccoglie la parte aerea
tutto l’anno perché i semi cadono appena nascono e quindi danno origine a
tante generazioni in un anno. Proprietà: I principi attivi presenti nella Borsa di pastore
hanno tutti la proprietà di far contrarre la muscolatura dell’utero per cui
ne frenano le emorragie, regolarizzando il ciclo mestruale. Preparazioni e uso: Le preparazioni sono solo ad uso interno e le principali sono: il decotto, la tintura, la tintura vinosa; la Borsa di pastore entra anche a far parte di tisane usate per la diatesi emorragica (tendenza dell’organismo alle emorragie). Uso interno: Per mestruazioni abbondanti e dolorose Decotto: 5 g della pianta fresca in 100 ml di
acqua. Per regolarizzare la periodicità delle mestruazioni si possono bere uno o due cucchiaini di decotto per otto giorni prima della data prevista. Ogni tipo di utilizzazione va fatta comunque con l’approvazione e sotto il controllo del medico.
Famiglia:
Asteraceae (Compositae) Descrizione:
E’ una
pianta erbacea annuale, con fusto alto fino a 50 cm nelle piante spontanee e
fino a 80 cm in quelle coltivate; i fiori sono riuniti in capolini.
Dove si trova:
Cresce dal mare fino alla regione submontana, è comune nei prati, nei
campi coltivati, lungo le strade e vicino alle case. Parti
utilizzate: I capolini
fioriti. Proprietà: Il
principio attivo più importante della camomilla è l'essenza, i cui componenti
fondamentali sono l'azulene (antinfiammatorio) e il bisabololo (calmante); la
pianta contiene anche flavonoidi e cumarine, oltre ad un principio amaro
tonificante; questa pianta esercita molti effetti, tutti provati dalla ricerca
scientifica: 1-Calmante
e antispasmodico: è molto utile per sedare gli spasmi dello stomaco e
dell'intestino dovuti a nervosismo e ansia; è utile anche nella cura di ogni
tipo di coliche, specialmente quelle renali e biliari (definite erroneamente
epatiche), per il suo effetto notevolmente calmante e rilassante. 2-Tonico intestinale e carminativo: per quanto possa sembrare
paradossale, la camomilla stimola la motilità del tubo digerente, e per questo
si consiglia a chi è stato operato recentemente e a chi soffre di gas in
eccesso, perché ne favorisce l'espulsione (effetto carminativo); effettivamente
l'azione della camomilla consiste nel regolare il funzionamento dell'intestino. 3-Eupeptico:
la pianta è indicata, come tisana, in caso di indigestione o di digestione
pesante; calma la nausea e il vomito e stimola leggermente l'appetito; le
camomille più amare esercitano un'azione eupeptica più intensa. 4-Emmenagogo:
stimola la funzione mestruale, normalizzandone la quantità e la periodicità;
allevia inoltre i dolori mestruali. 5-Febbrifugo
e sudorifero: si consiglia a chi ha la febbre, soprattutto ai bambini, perché
fa abbassare la temperatura e stimola la traspirazione. 6-Analgesico:
calma i dolori di testa e alcune nevralgie. 7-Antiallergico:riesce
a moderare le reazioni allergiche, come l'asma, la rinite e la congiuntivite
allergica, e la sua efficacia è stata dimostrata scientificamente; si
raccomanda per calmare le crisi allergiche acute e come cura di base per
evitarle. I risultati migliori si ottengono combinando l'uso interno (tisane)
con quello esterno (colliri, irrigazioni nasali). 8-Cicatrizzante,
emolliente e antisettico: per uso esterno
dà buoni risultati per lavare ogni tipo di ferite, ulcere e infezioni della
pelle; è stato dimostrato che l'azulene è efficace contro lo stafilococco
emolitico e il Proteus; l'infuso di
camomilla costituisce un ottimo collirio per fare lavaggi oculari in caso di
congiuntivite o di irritazione oculare e si utilizza anche come
antinfiammatorio, in impacchi, per eczemi, eruzioni e altre malattie della
pelle. I lavaggi anali con l'infuso decongestionano le emorroidi. 9-Antireumatico:
l'olio di camomilla si utilizza per fare frizioni in caso di lombaggine, di
torcicollo, di dolori reumatici e di contusioni. Altre applicazioni della camomilla: -Contro gli insetti: la camomilla in bustine, posta negli armadi, allontana tarme e altri insetti. -Rilassante: aggiungendo l'infuso, un po' concentrato, all'acqua del bagno. -Cosmetica per i capelli: i capelli castani o rossi, lavati con infuso di
camomilla, diventano più e brillanti.
Preparazione
e uso: Uso
interno: Per sedare gli spasmi dello stomaco,
intestino. E' utile contro le coliche renali e biliari. Per chi soffre di gas in
quanto regola l'intestino. In caso di digestione pesante, calma la nausea e il
vomito, stimola leggermente l'appetito. Abbassa la febbre e stimola la
respirazione. Calma i dolori di testa e alcune nevralgie. Antiallergico. Uso
esterno: Antiallergico quando si combina l'uso
interno (tisane) con quello esterno (colliri, irrigazioni nasali). Lavare
ferite, ulcere e infezioni della pelle. In caso di congiuntivite o irritazione
oculare. Contro le emorroidi attraverso lavaggi anali. In caso di
lombaggine, di torcicollo, di dolori reumatici e di contusioni.
Famiglia:
Fagacee
Descrizione:
Foglie allungato-lanceolate, a margine spinosamente dentato. Fiori in lunghi amenti eretti, quelli maschili a ciuffi, quelli femminili da 1 a 3 alla base dell'infiorescenza, con cupola papillosa in comune, questa diviene fittamente spinosa durante la maturazione. Pianta legnosa sempreverde. Altezza: fino a 30 m. Fioritura: giugno.
Boschi di latifoglie
dell'Europa meridionale, Asia sud occidentale, anche più al nord localmente
coltivato e inselvatichito. Le
parti utilizzate: |Le foglie e le
foglie essiccate. Proprietà: Sostanze contenute:
tannini, flavonoidi, resine, sostanze grasse, zuccheri, pectine. Preparazione
e uso: Infuso depurativo:
Centaurea
minore
Descrizione: La Centaurea minore è una pianta erbacea annuale o
biennale. Dove si trova: La Centaurea minore è diffusa in tutta Italia, nei luoghi erbosi, soprattutto in quelli freschi e umidi. Le parti utilizzate: Della Centaurea minore si raccolgono le sommità
fiorite in luglio-agosto tagliando la pianta a pochi centimetri da terra. Proprietà: La Centaurea minore ha proprietà amaricanti,
aperitive, digestive, febbrifughe, depurative e antinfiammatorie. Preparazioni e uso:
Uso interno: Per stimolare l’appetito e facilitare la digestione, per combattere la febbre. Infuso: 1 g delle sommità fiorite in 100 ml di
acqua. Tintura: 20 g delle sommità fiorite in 100 ml di
alcool a 70 gradi (a macero per otto giorni). Uso esterno: Per pelli impure ed arrossate, per detergere le ferite in caso di emergenza. Infuso: 3 g delle sommità fiorite in 100 ml di
acqua.
Descrizione: La Cicoria è una pianta erbacea bienne o perenne. Dove
si trova: La Cicoria spontanea si trova dal mare ai monti,
soprattutto nei prati e nei campi. Le parti utilizzate: Della Cicoria si usano le radici e le foglie. Proprietà: La
Cicoria stimola l’appetito, regola le funzioni dell’intestino, del fegato e
dei reni, favorendo la secrezione della bile e la diuresi con conseguente
effetto depurativo e disintossicante generale che si riflette anche
sull’aspetto della pelle. Preparazioni e uso: Uso interno: Per depurare l’organismo. Infuso: 2 g di foglie in 100 ml di acqua. Decotto: 4 g di radici in 100 ml di acqua. Uso
esterno: Come rinfrescante, emolliente, disarrossante. Polpa (delle radici cotte): applicare sulla parte interessata interponendo una garza.
(Equisetum arvense)
Famiglia
: Equisetaceae. Dove
si trova: Cresce nei luoghi umidi. Le
parti utilizzate : I
fusti sterili . I fusti
si raccolgono in maggio - luglio, quando sono ben sviluppati, tagliandoli 5 - 10
cm al di sopra del terreno. Proprietà: Diuretiche,
rimineralizzanti, antiinfiammatorie, vulnerarie. Una delle caratteristiche fondamentali
della Coda cavallina, è l'elevato contenuto in silice che ne fa una delle
piante rimineralizzanti più valide ai nostri giorni. L'acido silicico avrebbe
la proprietà di aumentare l'elasticità dei tessuti e di giovare alla
ricostruzione dello sheletro, per cui da taluni viene proposto un trattamento a
base di Coda cavallina per accelerare la guarigione dalle fratture. Nell'ambito
di un uso esterno tradizionale è impiegata nei disturbi emorroidali, per le
perdite di sangue dal naso, per le varici, per i pruriti e per le infiammazioni
delle mucose della bocca e della gola. Preparazioni
e uso: Uso
interno : La parte aerea della pianta : Come
diuretico. Tintura
: 20 grammi in 100 ml di alcool di 20° (a macero per 8 giorni). Due - tre
cucchiaini Il
DECOTTO si prepara mettendo 70 gr. di rami seccati al sole in mezzo litro
d’acqua. Calma l’affanno , scioglie i calcoli renali e la renella, è cura
efficace nelle affezioni epatiche, renali, artritiche e nell’artrosi. Uso
esterno : La parte aerea della pianta : Per detergere
le ferite, fermare le emorragie nasali, lenire le pelli infiammate, bruciore di
gola e le infiammazioni emorroidali. Infuso
: 5 grammi in 100 ml di acqua. fare lavaggi, sciacqui, gargarismi, applicare
batuffoli di cotone o compresse di garza imbevuti di infuso sulle zone
interessate. La CENERE di equiseto, ricca di silicio,
cura le piaghe e le ulcere. Uso cosmetico : Una manciata di droga infusa nell'acqua calda del bagno è utile per le pelli rilassate e rugose.
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